La matematica del caos. Quando una farfalla può fare la differenza.

Conferenza del prof. Bischi martedì15 aprile, nel nostro Liceo

Il prof. Gian Italo Bischi del DESP – Dipartimento di Economia, Società, Politica dell’Università di Urbino è tornato il 15 aprile presso il nostro Liceo con una conferenza rivolta a studenti e docenti sul caos deterministico.
Partendo da Galileo, Newton e Laplace, il prof. Bischi ha tracciato un percorso che evidenzia l’irragionevole efficacia della matematica nel descrivere i fenomeni naturali per approdare al concetto di caos deterministico introdotto da Tien-Yen Li e James A. Yorke in un articolo pubblicato in The American Mathematical Monthly nel 1975.
Abbiamo scoperto che il titolo della relazione di Edward Lorenz al Meeting of the American Association for the Advancement of Science del 1972, “Does the flap of a butterfly’s wings in Brazil set off a tornado in Texas?” ha origini letterarie: Ray Bradbury (1952) in “A Sound of Thunder” narra di un viaggio nel tempo in cui l’uccisione di una farfalla nel passato ha importanti ripercussioni nel presente; anche Carlo Emilio Gadda(1953) nel racconto “L’egoista” scrive: “Se una libellula vola a Tokio, innesca una catena di reazioni che raggiungono me”.

Il nostro relatore ha infine proposto delle attività didattiche in cui in modelli matematici deterministici possono generare andamenti quasi indistinguibili da processi aleatori ed estremamente sensibili a piccole perturbazioni. Nel fare ciò ha recepito l’appello dello scienziato Robert May, il quale sosteneva che “non solo nella ricerca, ma anche nella vita politica ed economica di ogni giorno, noi saremmo più ricchi se un
numero maggiore di persone si rendesse conto che semplici sistemi non lineari non possiedono necessariamente semplici proprietà dinamiche”.
Prof.ssa Lucia Grossi

 

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