Dalla classe al Parlamento: il mio Erasmus in Svezia

Racconto dell'esperienza scritto dalla nostra alunna Sofia P.

Partecipare a una simulazione di Parlamento internazionale in inglese, confrontandosi con studenti provenienti da diversi Paesi europei, non è qualcosa che capita tutti i giorni. È ciò che ho avuto l’opportunità di vivere durante il mio Erasmus in Svezia, che si è svolto dal 7 al 13 dicembre del 2025 che mi ha permesso di mettermi alla prova e di comprendere l’importanza del dialogo e del confronto.

Il progetto si è svolto presso la scuola superiore di Örebro, il Karolinska gymnasiet, che ha accolto studenti di diverse nazionalità. L’obiettivo principale non era solo quello di conoscere una nuova cultura, ma di lavorare insieme su temi di attualità attraverso dibattiti svolti interamente in lingua inglese. Oltre alle attività scolastiche, abbiamo anche avuto modo di visitare la città di Örebro e di entrare nel castello, uno dei luoghi simbolo della città.

La simulazione del Parlamento è stata il cuore dell’esperienza: a ciascun partecipante è stato assegnato un ruolo specifico, rappresentando un Paese e una posizione da sostenere durante i dibattiti. Le sessioni si svolgevano come in un vero e proprio Parlamento, con interventi, confronto tra delegazioni e votazioni finali su temi attuali come l’ambiente e i diritti umani. L’uso costante dell’inglese ha reso l’esperienza ancora più realistica. All’inizio esprimere le proprie idee in modo corretto non è stato semplice, ma con il tempo la paura di non farsi capire è stata superata grazie al confronto. Uno degli aspetti più interessanti è stato proprio questo, il confronto tra punti di vista di Paesi diversi, talvolta anche opposti. Ascoltare opinioni diverse dalle mie mi ha aiutato a capire quanto il dialogo sia fondamentale.

Questa esperienza mi ha insegnato quanto sia importante mettersi in gioco e confrontarsi con gli altri. Essere ospitati da ragazzi svedesi che partecipavano anche loro alla simulazione ha reso lo scambio ancora più vero dato che condividevamo sia le giornate a scuola che  il tempo libero e momenti di divertimento insieme. Il fatto che tra poco saranno loro a venire in Italia per una settimana e a conoscere anche la nostra cultura, rende l’esperienza ancora più bella. Questo Erasmus mi ha aiutato a crescere tanto, migliorare il mio inglese e a capire quanto sia interessante lavorare con ragazzi di altri paesi. 

                                                                                                 Sofia P.

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