Cos'è

La programmazione e gli interventi didattici dei docenti intendono riconoscere la diversità delle attitudini, degli stili di apprendimento, delle capacità dei singoli studenti: non possono dunque essere uniformi, ma vengono modulati in relazione tanto alle difficoltà degli studenti meno motivati quanto al desiderio di progresso culturale dei più capaci.
Il problema del recupero è stato posto solo negli ultimi decenni, con iniziative aggiuntive alla normale attività didattica e, come tali, opzionali.
Ancora oggi il recupero viene spesso considerato in tale prospettiva e non come un momento integrante del normale processo didattico, che deve prevedere gli eventuali insuccessi apprenditivi degli alunni.
Come le normali attività didattiche, anche le attività di recupero debbono essere flessibili, personalizzate, a misura dei singoli alunni.
Infatti l’attività di recupero, che si configura come un progetto coinvolgente l’intero Consiglio di Classe, si esplicherà mediante varie modalità:
– rapporto diretto e individuale tra docente e discente a partire dai problemi che caratterizzeranno ogni singola situazione;
– sviluppo nello studente di un atteggiamento di fiducia sulle possibilità di inserirsi efficacemente nel processo di apprendimento (recupero motivazionale);
– potenziamento di tecniche e abilità di studio per favorire negli studenti l’acquisizione di un metodo e rafforzare le loro abilità di base così che essi “imparino ad imparare” (recupero metodologico trasversale);
– individuazione delle specifiche debolezze e lacune con interventi (recupero disciplinare):
a) a carattere compensativo svolti in itinere: attività differenziate nell’ambito della lezione ordinaria o assegnazione di esercizi aggiuntivi agli studenti in difficoltà, attività in modalità pear to pear;
b) predisposti con la modalità del recupero a sostegno dello studente, anche in orario pomeridiano.
c) predisposti nel periodo estivo inseguito alla sospensione del giudizio.

Le attività di sostegno e recupero si realizzano in ogni periodo dell’anno, come parte ordinaria dell’ attività didattica, con lo scopo di prevenire l’insuccesso scolastico e il recupero delle materie in cui si sospende il giudizio finale. Con l’O.M. n. 92 del 5 novembre 2007, le istituzioni scolastiche hanno l’obbligo di attivare gli interventi di recupero nell’ambito della propria autonomia.
La procedura viene avviata in ottemperanza a tale ordinanza e segue a quanto deliberato nel Collegio dei Docenti del 12 /12/2007 in riferimento alle indicazioni didattiche e metodologiche da adottare nell’organizzazione delle attività di recupero.

La referente per l’attività di recupero è la prof.ssa Laura Gison

Come si accede al servizio

Luoghi in cui viene erogato il servizio
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    Viale Borgo Valsugana 63

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    L'Istituto è aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 17:00.
    La Segreteria è aperta al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 8:00 alle ore 9:00 e dalle 10:50 alle 13:00.

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